Perché si fanno queste pratiche

Le pratiche spiegate

Ogni pratica nasce da un fatto preciso: si assume un dipendente, si apre un cantiere, si vende una casa, muore un familiare. Qui trovi, per ciascuna, quando serve, perché la legge la impone, entro quando va fatta e cosa succede se non si fa.

Area 1

Sicurezza sul lavoro

Gli obblighi che nascono nel momento in cui un'azienda ha anche un solo lavoratore.

Consulenza sulla sicurezza

Quando in azienda entra il primo lavoratore

Quando serve

Dal giorno in cui un'impresa ha un dipendente, un socio lavoratore o un collaboratore, nascono obblighi che restano in capo al datore di lavoro per tutta la vita dell'azienda: nomine, documenti, corsi, visite mediche, dispositivi di protezione.

Perché si fa

Il D.Lgs. 81/2008 non chiede un adempimento una volta sola: chiede che l'azienda sia in regola ogni giorno. Corsi e idoneità sanitarie hanno una scadenza e vanno rinnovati prima che scadano.

Entro quando

Dall'inizio del rapporto di lavoro, e poi in modo continuativo.

Se non si fa

In caso di controllo o di infortunio, la responsabilità ricade sul datore di lavoro: sanzioni penali, sospensione dell'attività e aggravio della posizione assicurativa.

DVR — valutazione dei rischi

Il documento che deve esistere prima di tutto il resto

Quando serve

Serve a ogni azienda che ha lavoratori. È il documento in cui si scrive quali rischi esistono in quell'attività, chi vi è esposto e quali misure si adottano per ridurli.

Perché si fa

È un obbligo del datore di lavoro che la legge definisce non delegabile: non si può affidare a un consulente la responsabilità, si può solo farsi assistere nella stesura. Da esso discendono corsi, visite mediche e DPI.

Entro quando

Prima di iniziare l'attività; per le imprese di nuova costituzione il documento va completato entro 90 giorni. Va aggiornato a ogni cambiamento rilevante o infortunio significativo.

Se non si fa

Senza DVR: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.556,60 a 9.112,57 euro, oltre alla possibile sospensione dell'attività. Per un DVR incompleto l'ammenda va da 2.847,69 a 5.695,36 euro.

Formazione dei lavoratori

A ogni assunzione e a ogni cambio di mansione

Quando serve

Ogni lavoratore deve essere formato sui rischi del proprio lavoro. Servono corsi nuovi quando si assume, quando cambia mansione, quando arriva un'attrezzatura diversa e quando l'aggiornamento periodico scade.

Perché si fa

La formazione è la misura di prevenzione che la legge considera indispensabile: un lavoratore che non sa riconoscere il rischio non può proteggersi. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha riscritto durate e contenuti dei corsi.

Entro quando

Prima o al momento dell'assunzione; il datore di lavoro deve completare il proprio percorso di 16 ore entro 24 mesi dall'entrata in vigore dell'Accordo.

Se non si fa

Formazione omessa: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro, con importi raddoppiati quando la violazione riguarda più di cinque lavoratori.

Sorveglianza sanitaria

Quando il rischio lo impone

Quando serve

Serve quando il DVR individua rischi per cui la legge prevede il controllo del medico: movimentazione manuale dei carichi, rumore, vibrazioni, agenti chimici, videoterminali oltre venti ore settimanali, lavoro notturno e altri.

Perché si fa

La visita accerta che il lavoratore sia idoneo a quella specifica mansione e permette di individuare per tempo effetti sulla salute. Il medico competente, nominato dal datore di lavoro, stabilisce il protocollo sanitario.

Entro quando

Visita preventiva prima di adibire il lavoratore alla mansione, poi con la periodicità fissata dal protocollo, di regola annuale o biennale.

Se non si fa

Adibire un lavoratore senza il giudizio di idoneità espone a sanzione penale e, in caso di malattia professionale, a responsabilità diretta del datore di lavoro.

Coordinamento della sicurezza nei cantieri

Quando in cantiere lavora più di un'impresa

Quando serve

Chi fa eseguire lavori edili — un privato che ristruttura casa, un'azienda, un Comune — è il committente. Se nel cantiere interviene più di un'impresa, anche in momenti diversi, il committente deve nominare i coordinatori per la sicurezza.

Perché si fa

La maggior parte degli infortuni gravi avviene dove imprese diverse lavorano nello stesso luogo senza che qualcuno organizzi le interferenze. Il PSC stabilisce chi fa cosa, quando e con quali protezioni.

Entro quando

Il coordinatore per la progettazione va nominato prima dell'affidamento dei lavori; la notifica preliminare si invia prima dell'inizio del cantiere.

Se non si fa

Se non nomina i coordinatori, il committente risponde in prima persona delle violazioni commesse in cantiere. Dal 1° ottobre 2024 le imprese devono avere la patente a crediti: chi ne è privo rischia una sanzione che il decreto sicurezza ha portato a un minimo di 12.000 euro.

Dispositivi di protezione individuale

Quando il rischio non si può eliminare

Quando serve

Caschi, guanti, scarpe antinfortunistiche, imbracature, otoprotettori: servono quando il rischio non può essere eliminato alla fonte né ridotto abbastanza con protezioni collettive.

Perché si fa

La legge chiede che siano scelti in base al rischio reale, forniti gratuitamente, mantenuti efficienti e sostituiti quando si usurano. La consegna va documentata, altrimenti in caso di controllo è come se non fosse avvenuta.

Entro quando

Alla consegna a ogni lavoratore, e ogni volta che un dispositivo scade, si danneggia o cambia la mansione.

Se non si fa

Mancata fornitura o mancata vigilanza sull'uso: sanzione penale a carico del datore di lavoro e del preposto, con responsabilità piena in caso di infortunio.

Area 2

Pratiche tecniche e immobiliari

Le pratiche che servono quando si costruisce, si vende, si eredita o si apre un'attività.

Progettazione

Prima di toccare un immobile

Quando serve

Serve quando si costruisce, si ristruttura, si amplia o si cambia la destinazione d'uso di un immobile: tutto ciò che va oltre la manutenzione ordinaria richiede un progetto firmato da un tecnico abilitato.

Perché si fa

Il progetto è ciò che il Comune autorizza e ciò che l'impresa deve eseguire. Senza, non esiste né il titolo edilizio né un riferimento per contestare un lavoro fatto male.

Entro quando

Prima dell'inizio dei lavori, e prima di firmare qualsiasi contratto d'appalto.

Se non si fa

Lavori eseguiti senza progetto e senza titolo sono abusi edilizi: l'immobile diventa difficile da vendere e la regolarizzazione costa molto più della pratica fatta per tempo.

Pratiche edilizie

L'autorizzazione a fare i lavori

Quando serve

Ogni intervento ha il suo titolo: CILA per le opere interne, SCIA per quelle più rilevanti, permesso di costruire per nuove costruzioni e ampliamenti. Serve anche a chi acquista, per verificare che l'immobile sia regolare.

Perché si fa

Il titolo edilizio è ciò che rende legittime le opere. La conformità urbanistica dell'immobile è il primo documento che banca e notaio chiedono in una compravendita.

Entro quando

Prima di iniziare i lavori. Alla fine servono comunicazione di fine lavori, aggiornamento catastale e, dove previsto, segnalazione di agibilità.

Se non si fa

Lavori senza titolo: sanzione pecuniaria o, nei casi più gravi, demolizione. L'immobile con difformità non può essere venduto finché non viene sanato.

SCIA per apertura attività

Quando si apre, si rileva o si trasferisce un'attività

Quando serve

Serve a chi apre un negozio, un bar, un ristorante, un laboratorio, un b&b o una struttura ricettiva, ma anche a chi subentra in un'attività esistente o la sposta in un altro locale.

Perché si fa

Il Comune deve sapere che in quel locale si svolge quell'attività e verificare che i locali abbiano destinazione d'uso, agibilità e requisiti igienico-sanitari adeguati.

Entro quando

Con la SCIA l'attività può iniziare dal giorno della presentazione, purché i requisiti siano già in regola.

Se non si fa

Attività avviata senza segnalazione o con requisiti mancanti: sanzioni amministrative e ordine di chiusura fino all'adeguamento dei locali.

Catasto

Quando l'immobile cambia o cambia proprietario

Quando serve

La pratica catastale serve quando si costruisce una nuova unità, quando i lavori cambiano la planimetria o la rendita, quando si fondono o si dividono immobili, e quando cambia l'intestatario per atto o per successione.

Perché si fa

La planimetria depositata deve corrispondere allo stato reale dei luoghi. Nell'atto di compravendita il venditore dichiara questa conformità, e senza di essa il notaio non può procedere.

Entro quando

La variazione catastale va presentata entro 30 giorni dalla fine dei lavori.

Se non si fa

Planimetria non aggiornata: atto bloccato o nullo, mutuo sospeso, sanzioni catastali e spese impreviste a ridosso del rogito.

Rilievi topografici e frazionamenti

Quando si divide o si vende un terreno

Quando serve

Serve per vendere una porzione di terreno, per dividere un fondo tra eredi, per definire un confine conteso, per verificare le distanze prima di costruire e per aggiornare la mappa dopo una nuova costruzione.

Perché si fa

Il catasto terreni deve rispecchiare la nuova divisione: senza frazionamento approvato la porzione da vendere non esiste come particella autonoma e il notaio non può stipulare l'atto.

Entro quando

Prima dell'atto di vendita o della divisione; il tipo mappale dopo la costruzione di un fabbricato su terreno.

Se non si fa

Senza un rilievo corretto si vendono superfici sbagliate e nascono contestazioni sui confini che poi si risolvono solo in tribunale.

Attestato di prestazione energetica

Quando si vende, si affitta o si pubblica un annuncio

Quando serve

L'APE serve al proprietario che vende o affitta un immobile, a chi pubblica un annuncio immobiliare e a chi termina una nuova costruzione o una ristrutturazione importante.

Perché si fa

Dice quanta energia consuma l'immobile e in quale classe si colloca: è un'informazione che la legge considera dovuta a chi compra o prende in affitto, e che incide sul prezzo.

Entro quando

Prima dell'atto o della firma del contratto, e prima di pubblicare l'annuncio. Vale 10 anni, salvo interventi che cambiano la prestazione energetica.

Se non si fa

Sanzioni da 3.000 a 18.000 euro nella compravendita, da 1.000 a 4.000 euro nella locazione e da 500 a 3.000 euro per gli annunci senza la classe energetica.

Stime e perizie di valore

Quando bisogna sapere quanto vale davvero

Quando serve

Serve prima di vendere o comprare, per dividere un'eredità tra più eredi, per chiedere un mutuo o un finanziamento, per una causa, per conferire un immobile in società.

Perché si fa

Non è obbligatoria per legge, ma un valore scritto e motivato da un tecnico regge davanti a notaio, banca, controparti e giudice: un prezzo detto a voce no.

Entro quando

Prima della trattativa o dell'atto, quando il valore serve a decidere e non solo a confermare una scelta già fatta.

Se non si fa

Senza una stima seria si vende sotto prezzo, si litiga tra eredi su quote non equilibrate o si presenta alla banca un valore che la perizia bancaria smentisce.

Successione

Quando muore una persona che lasciava beni

Quando serve

La dichiarazione di successione si presenta quando muore una persona che possedeva immobili, terreni, conti correnti, titoli o quote di società. Riguarda gli eredi, anche quando non c'è imposta da pagare.

Perché si fa

È l'atto con cui lo Stato prende atto del passaggio dei beni agli eredi. Solo dopo la dichiarazione e la voltura catastale gli immobili risultano intestati a chi li ha ereditati e le banche sbloccano i conti del defunto.

Entro quando

Entro 12 mesi dalla data del decesso. La domanda di voltura catastale va presentata entro 30 giorni dalla registrazione della successione.

Se non si fa

Dichiarazione omessa o tardiva: sanzione pari al 120% dell'imposta dovuta, ridotta al 60% se si presenta entro 30 giorni, e da 150 a 1.000 euro quando imposta non ce n'è. Finché la successione non è fatta, gli immobili non si possono vendere e i conti restano bloccati.

Contratto di locazione

Quando si affitta un immobile

Quando serve

Serve a chi dà in affitto una casa, un magazzino, un ufficio o un locale commerciale per un periodo superiore a trenta giorni complessivi nell'anno.

Perché si fa

La registrazione rende il contratto opponibile e fa decorrere le tutele di entrambe le parti. La forma del contratto — libero, concordato, transitorio, commerciale — decide durata, canone e tassazione.

Entro quando

Registrazione entro 30 giorni dalla firma, con il modello RLI. All'APE va allegato il contratto fin dalla stipula.

Se non si fa

Contratto non registrato: è nullo, il proprietario non può farne valere il canone e rischia una sanzione dal 120% al 240% dell'imposta, con un minimo di 200 euro.

Direzione lavori

Mentre il cantiere è aperto

Quando serve

Serve al committente che vuole essere sicuro che l'impresa esegua ciò che è stato progettato e autorizzato, nei tempi e con i materiali pattuiti. Nei lavori pubblici è sempre obbligatoria.

Perché si fa

Il direttore dei lavori è indicato nella pratica edilizia e risponde della corrispondenza tra progetto e opere realizzate: senza la sua dichiarazione non si chiude il cantiere né si ottiene l'agibilità.

Entro quando

Dall'inizio dei lavori fino alla fine lavori, con la contabilità tenuta mano a mano che il cantiere avanza.

Se non si fa

Senza direzione lavori le varianti finiscono in difformità dal titolo edilizio, e le contestazioni con l'impresa restano senza documenti su cui fondarsi.

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